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Questi sono gli pneumatici dei professionisti al Tour de France 2026

Scopri come Continental sostiene il Tour de France in ogni tappa

A.S.O. / Charly López

3.333 chilometri. 21 tappe. 54.450 metri di dislivello. La 113ª edizione del Tour de France prende il via il 4 luglio da Barcellona e si snoda fino al tradizionale arrivo sugli Champs-Élysées a Parigi il 26 luglio. Il Tour è un’epopea di tre settimane ed è uno dei più grandi eventi sportivi annuali al mondo.

Dietro ogni sprint, ogni salita e ogni vertiginosa discesa alpina, c’è un elemento tecnologico che si dimostra determinante volta dopo volta: lo pneumatico. Per Continental, il Tour de France è il banco di prova definitivo, una gara in cui le esigenze della competizione professionistica spingono l’ingegneria al limite. Questo livello di fiducia si riflette in tutto il gruppo: sei delle 23 squadre partecipanti al Tour 2026 si affidano a Continental, tra cui UAE Team Emirates-XRG, Movistar Team, Team Bahrain Victorious, Groupama-FDJ United, Decathlon CMA CGM e Uno-X. Ciò che dimostra il proprio valore a velocità da gara finisce poi per arrivare ai ciclisti di ogni livello in tutto il mondo.

Dove ogni grammo e ogni millimetro fanno la differenza

Nel ciclismo, lo pneumatico è l’unico punto di contatto tra il corridore e la strada. Deve assorbire le sollecitazioni dell’asfalto irregolare, trasferire la potenza esplosiva nelle curve più impegnative in alta montagna e garantire stabilità alle alte velocità nelle discese strette.

La gamma di pneumatici da gara di Continental – Grand Prix 5000 S TR, Grand Prix 5000 TT TR e AERO 111 – è progettata per soddisfare le principali esigenze del ciclismo professionistico ed è scelta da alcuni dei corridori più veloci al mondo. Il Grand Prix 5000 S TR è un affidabile all-rounder, che combina la mescola BlackChili di Continental con il Vectran Breaker per offrire una protezione leggera e resistente contro le forature, garantendo sicurezza su diverse condizioni di strada. Il Grand Prix 5000 TT TR è progettato per ridurre al minimo la resistenza al rotolamento nelle prove a cronometro, dove ogni secondo è fondamentale. L’AERO 111 presenta un profilo aerodinamico della ruota anteriore che offre un vantaggio in presenza di vento laterale.

Tutti gli pneumatici utilizzati al Tour sono Tubeless Ready, una tecnologia ormai adottata da tutti i team supportati da Continental, che consente una minore resistenza al rotolamento e una migliore protezione contro le forature, senza peso aggiuntivo.

Questo sviluppo continuo contribuisce all’aumento delle velocità al Tour, dove le medie sono cresciute di circa il 6% dal 2000. È importante sottolineare che le stesse tecnologie – BlackChili, Vectran Breaker e costruzione Tubeless Ready – sono disponibili anche per i ciclisti amatoriali.


Curiosità: a velocità di gara, soprattutto durante le discese ad alta velocità, uno pneumatico del Tour de France può compiere oltre 750 rotazioni al minuto, il che significa che anche i più piccoli miglioramenti in termini di efficienza possono tradursi in risparmi di tempo significativi nel corso di un’intera tappa.


Più larghi, più veloci, più intelligenti: la scienza della larghezza degli pneumatici

Per molto tempo, nel ciclismo agonistico si è pensato che più stretto significasse più veloce. Oggi questa convinzione è stata superata. Sempre più corridori scelgono pneumatici più larghi, e i dati lo confermano. Una superficie di contatto più ampia consente di utilizzare pressioni inferiori, riducendo l’energia dispersa a causa delle vibrazioni della strada e migliorando sia la velocità sia il comfort.

Continental riflette questo cambiamento con nuove aggiunte alla famiglia Grand Prix 5000 in vista del Tour 2026. Il Grand Prix 5000 S TR è ora disponibile nella misura da 35 mm, ampliando il suo utilizzo a una gamma più ampia di condizioni stradali, con maggiore comfort e pressioni più basse. Il Grand Prix 5000 TT TR introduce una versione da 30 mm, migliorando aderenza e stabilità nelle curve ad alta velocità.

LAERO 111, disponibile nelle misure da 26 mm e 29 mm, adotta un approccio diverso alla velocità. Il suo battistrada brevettato utilizza 48 camere d’aria che generano vortici per gestire il flusso dell’aria, riducendo la resistenza aerodinamica e migliorando la stabilità in condizioni di vento laterale.

Questi sviluppi evidenziano il ruolo fondamentale del design degli pneumatici nell’ottimizzazione dell’efficienza di rotolamento, dell’aderenza e delle prestazioni aerodinamiche.

I nostri pneumatici bici al Tour de France

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Pogačar, una partnership e la prospettiva di un campione

A.S.O. / Maxime Delobel

Nessuno affronta il Tour 2026 con ambizioni più grandi di Tadej Pogačar. Pogačar non è solo un corridore che gareggia su pneumatici Continental: dal 2025 è anche brand ambassador, affidandosi a soluzioni sviluppate all’insegna di innovazione, sicurezza e prestazioni.


Curiosità: se Tadej Pogačar dovesse vincere nuovamente il Tour de France nel 2026, conquistando il suo quinto titolo, eguaglierebbe il record detenuto da Jacques Anquetil, Eddy Merckx, Bernard Hinault e Miguel Indurain.


Continental oltre la squadra

La presenza di Continental al Tour va ben oltre la squadra stessa. In qualità di partner principale ufficiale e presenter dei vincitori di tappa, Continental svolge un ruolo ben visibile nel celebrare i campioni della corsa.

Oltre 70 veicoli ufficiali di supporto e scorta del Tour montano pneumatici Continental per auto con livrea dedicata – EcoContact 6, PremiumContact 7 e UltraContact NXT. Questi pneumatici offrono comfort, precisione di guida, sicurezza e solide prestazioni in termini di sostenibilità, garantendo al contempo un’affidabilità costante in ogni condizione, dalle strade di montagna bagnate alle lunghe tappe sotto il caldo intenso.

I nostri pneumatici auto al Tour de France

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Le 30 moto ufficiali di scorta – modelli Kawasaki Versys 1100 che si muovono all’interno del plotone distribuendo acqua e trasmettendo informazioni di gara – montano esclusivamente pneumatici ContiRoadAttack 4. Questi sono stati scelti per il loro rapido tempo di riscaldamento e per l’aderenza costante in tutta la gamma di condizioni estreme che una tappa del Tour può presentare.

Da Barcelona a Paris - e oltre

A.S.O. / Maxime Delobel

Il Tour de France 2026 porta il plotone in un viaggio straordinario: dalla costa catalana di Barcellona, attraverso i Pirenei, nel cuore della Francia e fino alle Alpi, prima del traguardo cerimoniale a Parigi.

Ciò che rende il coinvolgimento di Continental al Tour particolarmente significativo è il legame diretto tra il ciclismo professionistico e quello quotidiano. La stessa mescola BlackChili che aiuta UAE Team Emirates-XRG a inseguire le vittorie è disponibile nella gamma Grand Prix 5000 anche per i ciclisti amatoriali. Allo stesso modo, l’approccio ingegneristico che garantisce l’affidabilità in gara del ContiRoadAttack 4 si riflette in tutta la gamma di pneumatici per moto Continental.

Il Tour de France è il contesto in cui queste tecnologie vengono messe alla prova al massimo livello possibile, affinate in condizioni reali di gara e validate davanti a un pubblico globale.