Più che pneumatici

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Com'è fatto un pneumatico Continental

Uno pneumatico è un prodotto tecnologico molto complesso, la cui realizzazione richiede un notevole sforzo progettuale e l’impiego di avanzate tecnologie.

In questo post vogliamo darvi un’idea su come si arriva al prodotto finito e quali sono le diverse parti che compongono uno dei componenti più importanti per la vostra sicurezza.

Iniziamo dai materiali

Materiali pneumatico Continental

Uno pneumatico è principalmente composto da gomma (41%) naturale e sintetica. La gomma naturale viene principalmente da un albero chiamato Havea Brasiliensis, ma sono usate anche altri tipi.

La gomma sintetica è composta da copolymerstyrene-butadiene. Al mix di gomme vengono aggiunti una lunga serie di additivi, che la rendono flessibile, elastica e resistente all’invecchiamento. (30%).

I materiali della carcassa – la parte interna dello pneumatico - sono tessuti e metalli e rappresentano il 15%. I rimanenti componenti rappresentano il 14%, che è ciò che noi chiamiamo additivi chimici che assistono il processo di produzione o che aiutano a fornire una maggior durabilità al pneumatico.

La produzione di un pneumatico è divisa in un processo in cinque parti:

  1. Costruzione del battistrada
  2. Costruzione del tallone
  3. Costruzione della carcassa
  4. Costruzione della cintura di sommità
  5. Costruzione del fianco

Il processo di manifattura inizia con una grande macchina chiamata “Banbury”, che è un enorme mixer. In questa macchina, solfuri, carbonio, solventi, gomma naturale e sintetica, sono lavorati per formare le varie mescole. Questa miscela passa attraverso i rulli che mescolano nuovamente i componenti e creano un foglio sottile con lo spessore desiderato. Sovrapponendo in modo sapiente i fogli di gomma si ottiene il battistrada, che nel processo di vulcanizzazione – che avviene alla fine del ciclo produttivo – riceve il disegno inciso sulla superficie.   

Il Tallone – una delle parti più importanti perché una volta montato impedirà all’aria di uscire e collegherà solidamente lo pneumatico al cerchio – è realizzato con un insieme di fili di acciaio ricoperti di gomma che vengono applicati ai fianchi del battistrada su un apposita macchina a forma di tamburo.

I talloni sono realizzati in filo d’acciaio ricoperto di gomma.


Materiali pneumatico Continental

È una delle parti più importanti del pneumatico perché crea un attacco ermetico al cerchio.

Carcassa pneumatico

La produzione della carcassa assomiglia abbastanza alla produzione dei materiali tessili. Si tratta infatti di materiali come rayon, naylon e poliestere assemblati in strisce che poi vengono gommate e ritagliate in funzione della dimensione che lo pneumatico avrà a fine ciclo.

carcassa pneumatico


Una fase della produzione delle carcasse


carcassa pneumatico


Le carcasse prodotte sono stoccate in attesa dell’assemblaggio


carcassa pneumatico


La carcassa viene posta in uno stampo che le dà forma e la prepara per la fase successiva, quella dell’assemblaggio della cintura di sommità: la “ZeroDegree belt”.


carcassa pneumatico


In questa immagine possiamo vedere in dettaglio come la cintura è aggiunta alla carcassa. La macchina dispone il filo d’acciaio ricoperto di gomma attorno al pneumatico, mentre rotazioni sincronizzate creano una spirale.


carcassa pneumatico


La carcassa è così completa anche della cintura di sommità.

carcassa pneumatico


Il passaggio successivo è quello dell’assemblaggio dei fianchi, che “chiudono” lateralmente la struttura e forniscono rigidità allo pneumatico. 

L’assemblaggio si conclude con questa fase. A fine processo avremo una “green tire”, cioè uno pneumatico finito, completo di tutti i componenti ma ancora non vulcanizzato.

La green tire viene quindi inserita in uno stampo di cottura (vulcanizzazione). La temperatura e il tempo di esposizione al calore uniscono in modo definitivo e inseparabile i diversi componenti, realizzando così un unico pezzo. Nasce il pneumatico così come siamo abituati a vederlo. Nel processo di vulcanizzazione infatti, il battistrada riceve il classico disegno ad intagli.


carcassa pneumatico


Le green tire si avviano alla fase di vulcanizzazione

carcassa pneumatico


carcassa pneumatico


Lo pneumatico alla fine del processo di vulcanizzazione

L’ultima fase è quella del controllo finale.

Per un componente così importante per la sicurezza, il controllo visivo di tutti i pezzi prodotti ha l’obiettivo di rilevare eventuali irregolarità, difetti o deformazioni

carcassa pneumatico


Prima di essere riposte in magazzino, con la “sbavatura”, si eliminano i piccoli pezzi rimasti attaccati dallo stampo. 

carcassa pneumatico


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