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Sicurezza e Attualità

Elettronica alla guida: divertimento in sicurezza

I sistemi elettronici che sovraintendono alla dinamica del veicolo a due ruote sono diversi e influiscono positivamente sulle risposte dinamiche in tutte le fasi: accelerazione, curva, frenata, stabilità in marcia. In particolare nella fase di frenata svolgono un’importante ruolo di ausilio al pilota gestendo in modo ottimale l’aderenza dello pneumatico e massimizzando l’effetto della potenza dell’impianto frenante senza provocare bloccaggio della ruota che genererebbe la perdita di controllo. Non è certo un fatto nuovo; il sistema ABS è obbligatorio su tutte le moto a partire da 125 cc dal primo gennaio 2016.

L’ABS: un custode attento della nostra sicurezza

Il sistema controlla tramite sensori la velocità delle ruote e, al minimo segno di bloccaggio, dosa automaticamente la pressione di frenata, accorciando gli spazi di arresto. Ideato nel 1929 per le ruote degli aerei, l’ABS trova la sua prima applicazione stradale proprio tra le moto, con la Royal Enfield che nel 1958 lo sperimenta su una Super Meteor. Gli americani lo studiano poi per le auto e la Volvo lo introduce nel 1974 tra le auto europee. Nei listini moto arriva nel 1988 con una BMW K100 e la prima “italiana” con ABS è la Ducati ST4S nel 2002.

In alcuni ambienti si sostiene che il sistema anti bloccaggio sia addirittura controproducente e che la sua azione impedisca di sfruttare appieno le potenzialità del mezzo. Si tratta, come è facile intuire, di considerazioni prive di fondamento. L’ABS costituisce un validissimo sistema di ausilio alla guida che, in caso di frenata di emergenza su strada – parliamo di strada e non di pista o altre situazioni particolari – può salvare la vita ed evitare incidenti. Continental è a favore di tutte le soluzioni elettroniche che sono un supporto al pilota e rendono la guida sicura.

La tecnologia dei sistemi frenanti Continental: una competenza decennale

Continental produce da oltre un decennio sistemi antibloccaggio per motocicli. Si tratta di un’esperienza mutuata dallo sviluppo di sistemi per autoveicoli e veicoli commerciali, dalla quale, grazie alla passione degli ingegneri per le due ruote e dalla loro conoscenza approfondita della dinamica del veicolo, si sono potuti sviluppare sistemi diversi per tutte le categorie di mezzi: dal semplice ABS ad un canale per gli scooter, ai sistemi frenanti integrali per motocicli che sono anche regolabili. Adeguano quindi la loro funzionalità ad esempio per i contesti sportivi o di fuoristrada.

Hold&Go: confort e sicurezza

I sistemi elettronici di frenata offrono anche opzioni che aumentano il confort. Infilare un guanto o regolare il casco in sella ad una moto pesante con strada in pendenza può diventare un esercizio complesso. La funzione Hold &Go può infatti trattenere i freni senza l’intervento del pilota, disattivandosi automaticamente appena la moto riparte. L’elettronica di bordo infatti registra costantemente la posizione della manopola del gas, i giri motore e la marcia innestata. In questo modo è in grado di identificare la fase di ripartenza e rilasciare il freno.

In curva? Maggiore delicatezza…

Il dosaggio della potenza frenante assume particolare importanza nella fase di piega. La funzione “Optimized Curved Braking” ha esattamente questo obiettivo. Il sistema di bordo rileva la posizione inclinata del veicolo e rende più sensibile la regolazione in ingresso dell’ABS e la modulazione della pressione più delicata, al fine di migliorare la guidabilità del veicolo. Il sistema frenante integrale per motocicli assicura attivamente che la potenza frenante che agisce sulla ruota anteriore e posteriore siano sempre in rapporto reciproco ottimale. La moto diviene così complessivamente più stabile minimizzando gli spostamenti di carico.

In conclusione, “Vision Zero”, la visione di Continental 

Tutti sono in grado di andare a tutto gas. Pochi piloti però sono in grado di gestire in maniera ottimale una fase importantissima come quella della frenata. Anche perché, la strada non è la pista e le condizioni del fondo, specie in città, sono molto variabili anche nell’arco di pochi metri. Ecco perché Continental, da sempre specialista della frenata, investe in ricerca e sviluppo di sistemi che di ausilio e supporto alla guida per tutti i tipi di moto. Lo sviluppo della tecnologia permette la diffusione di sistemi sofisticati anche su modelli di ampia diffusione. È esattamente attraverso questo tipo di sviluppo tecnologico che il Gruppo persegue la propria visione – “Vision Zero”- che tende ad una mobilità a zero incidenti, zero feriti e zero vittime della strada. 

Qualunque sia la tua emozione, mettiti in moto con Continental

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