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Supermotard: Ride&Fun in sicurezza con Continental

Motard. Sarebbe …?

Parliamo di pneumatici, ma prima capiamo il motard, almeno a grandi linee.

Si tratta di una disciplina a metà strada tra la velocità su asfalto e il cross. In realtà si pratica su tracciati particolari in asfalto con curve molto strette e un tratto di sterrato battuto magari con un salto. Come facile intuire serve una moto che sia una via di mezzo tra una moto da cross e un qualcosa che ti permetta di viaggiare forte su strada. Una moto da cross con pneumatici stradali.

Come si prepara una moto da motard

Generalmente si tratta di un mezzo leggero e maneggevole con cilindrata di 450 cc. Una cinquantina di cavalli, rapporti allungati rispetto al cross – un dente in più sul pignone e uno in meno sulla corona – modifiche alle sospensioni – che dovranno avere una corsa inferiore alla classica corsa cross e ruote da 17 davanti e dietro con pneumatico da 120 all’anteriore e 165 dietro. I freni sono molto importanti e anche qui sono necessarie delle modifiche. Solitamente si cambia la pinza, montandone una specifica, e la pompa che serve di maggiore potenza. Per girare non serve molto altro se non una buona tuta in pelle con protezioni robuste su ginocchia e gomiti, un casco da cross e stivali specifici da motard. Poiché si guida spesso con la suola che striscia sull’asfalto, gli stivali da motard di ultima generazione hanno suole intercambiabili.

Supermotard

Come si guida.

Di traverso. È la caratteristica principale di questa disciplina. Il tipo di moto, leggera e molto maneggevole, permette angoli di piega che spesso portano a consumare le pedane. A centro curva si usa la tecnica crossistica che prevede la gamba tesa all’interno. Ma è in avvicinamento alla curva che il motard lascia la sua traccia sull’asfalto. Ed è una traccia di gomma, perché spesso si arriva alla massima velocità raggiungibile in circuito in quinta marcia, si punta il freno anteriore e si scalano le marce fino alla prima trasferendo il peso sull’anteriore. Così facendo la frizione antisaltellamento – se c’è – aiuta ad intraversare la moto che nel frattempo si piega per prepararsi alla curva, che solitamente è strettissima. Derapare serve proprio a preparare la moto ad affrontare la curva già in assetto per uscire più velocemente. Non bisogna però esagerare altrimenti si perde tempo e il tempo sul giro si alza. Tutto qui? Mica tanto … perché poi c’è lo sterrato. E bisogna andare forte anche li. E l’aderenza è zero a confronto con l’asfalto. Solitamente completano il giro di pista rettilinei sui quali si sfrutta al massimo l’accelerazione e sui quali la ruota davanti sta spesso per aria…

Ci vuole una sensibilità pazzesca. Questa tecnica di guida è importantissima per imparare a controllare la moto e anche chi guida in pista e fa velocità non disdegna l’allenamento in motard proprio perché aumenta la sensibilità nel viaggiare “di traverso”. Questa disciplina permette di divertirsi molto pur disponendo di poco supporto e attrezzatura – specie se a confronto con altre discipline in pista. Le velocità non sono mai eccessive, ma l’abilità del pilota fa la differenza e bisogna saper fare tutto molto bene. Fisicamente è meno impegnativa del motocross e narra la leggenda che i circuiti siano pieni di ex piloti di cross, che più facilmente si adattano ai tratti in asfalto e a derapare come sopra trovandosi benissimo sui tratti sterrati…rispetto ai colleghi della velocità, che invece la terra proprio non la digeriscono.

ContiAttack SM EVO

ContiAttack SM EVO

ContiAttack SM EVO

Presentato in Eicma 2017 il ContiAttack SM EVO presenta caratteristiche che lo rendono ideale per applicazioni sportive fino al Supermotard – la differenza tra motard e Supermotard è che quest’ultimo termine definisce le moto da competizione, mentre motard è genericamente riferito alla specialità non competitiva.

Sportivo, carattere Continental

Lo pneumatico è stato progettato con caratteristiche specifiche legate alle necessità di grip di questo tipo di guida. La mescola è innovativa ed oltre ad ottimizzare l’aderenza in tutte le condizioni fornisce un feedback preciso e prevedibile al limite. Inoltre, la cintura in acciaio a 0° garantisce stabilità e controllo sia in staccata che in uscita di curva, due fasi fondamentali nel motard. Il battistrada ha un disegno sportivo e originale e la tecnologia MultiGrip, con vulcanizzazione a temperatura differenziata tra la fascia centrale e la spalla, unisce i vantaggi dello pneumatico multimescola – grip in piega e buona resa chilometrica sul dritto – all’omogeneità di rendimento di un monomescola. Comportamento omogeneo significa anche comportamento prevedibile: una caratteristica apprezzabile per chi guida sportivo. La tecnologia TractionSkin consente inoltre un uso dello pneumatico al top della performance fin dai primi metri, grazie alla superficie microporosa e senza cera. Il particolare mix di caratteristiche rende il ContiAttack SM EVO adatto anche a moto sportive di media cilindrata in virtù del suo equilibrio generale e della sua sportività. Uno pneumatico sempre sicuro, dal comportamento sportivo e di grande versatilità.


Qualunque sia la tua emozione, mettiti in moto con Continental

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