New content item

L'intervista

Intervista Pneusline

intervista pneusline img

Moto, che passione! La storia di Pneusline

Oggi siamo in compagnia di Paolo Parenti del punto vendita Pneusline situato in via Emilia Ovest 113 a Parma (PR). Paolo ha trasformato la sua passione per le moto in un business, iniziando un’attività imprenditoriale che gli ha permesso di conoscere sempre più a fondo il motociclista di oggi, così da consigliarlo al meglio. 



Di recente ha partecipato, insieme ad altri rivenditori della nostra rete, alla ContiRidingSchool, Contidrom, Hannover.


Paolo, perché non ci racconti un po’ la tua storia?

Ho cominciato a lavorare nel settore una decina di anni fa come dipendente finché non ho deciso di acquistare un punto vendita per provare a incrementare il business e lavorare anche sulle moto, la mia vera passione. Inizialmente il mondo delle moto non era molto trattato, o per lo meno lo era in minima parte. Una volta avviata l’attività, ho deciso di puntare anche sul prodotto Continental che non era ancora molto conosciuto. E adesso, dopo aver reinventato un business, posso dire di essere cresciuto fino ad arrivare a fare quello che faccio ora, mi sono messo in gioco e ci ho creduto fino in fondo.


Com’è il tuo cliente?

Tendenzialmente i miei clienti sono i motociclisti molto diversi tra loro, quasi agli estremi. Da una parte quelli che amano il brivido della pista e dall’altra che invece preferiscono fare lunghi viaggi. Ma ci sono anche quei clienti che sono possessori di auto ed usano la moto come mezzo di trasporto alternativo per spostarsi. In linea di massima posso dire di avere una clientela abbastanza variegata, anche se il pistaiolo e il “moto-turista” sono quelli con cui mi capita di trattare più spesso. 


Come gestisci le esigenze della clientela?

Capire i bisogni del cliente è fondamentale per il business e per l’immagine del punto vendita. Oggi gli utenti finali sono diventati più esigenti, sono molto informati e con necessità ben precise. Quando arrivano nel mio punto vendita hanno bisogno di qualcuno che li ascolti e che li aiuti a trovare il prodotto perfetto, inteso come il prodotto più adatto a loro, alle loro necessità e al loro stile di guida. È importante parlare la stessa lingua. Essendo anch’io un motociclista (ho un BMW GS) cerco di mettermi nei loro panni provando a capire cosa fa più al caso loro, mi trovo a mio agio nel dare consigli a chi è un appassionato come me.


Quindi ti sembra cambiato il cliente negli ultimi anni?

Assolutamente sì, come dicevo è diventato molto più esigente ed informato, quasi specialisti e abili nel capire le differenze tra un prodotto e un altro appartenenti a due brand diversi. Il nostro ruolo è ancora importante, se si riesce a instaurare un buon rapporto di fiducia seguirà i consigli. Ecco perché insisto tanto sui corsi di formazione per la forza vendita, mi piace far sì che sia istruita sull’utente finale in modo da diventare un punto di riferimento per il cliente. Posso dire con orgoglio di essere stato uno dei primi qui in zona a voler investire sulla formazione per quanto riguarda il prodotto moto, ci tengo particolarmente.


Parliamo di prodotto moto Continental. Com’è percepito?

Devo dire che a livello di notorietà è considerevolmente migliorato. Come accennato prima, quando ho intrapreso la mia attività non era molto conosciuto. Anche dal punto di vista qualitativo ha fatto un notevole salto di qualità, è un prodotto che si vende bene, ci si trova bene fin da subito, le prestazioni sono ottime.


E secondo te qual è il prodotto Continental più performante che abbiamo ora?

Sicuramente dipende dalle categorie, però generalmente il TKC 70 è uno dei più venduti. È molto apprezzato dagli utenti finali, specialmente per chi ama l’avventura in off-road ma allo stesso tempo vuole avere la possibilità di mantenere buone le prestazioni su asfalto. Il ContiRoadAttack 3, ultimo arrivato nella famiglio Sport Touring di Continental sta andando molto bene, dimostrando uno standard molto elevato.


Hai parlato molto dell’importanza del cliente finale e delle sue esigenze. Secondo te, cosa dovrebbe fare Continental per migliorare e aumentare la notorietà fra gli utenti finali?

Magari provare a fornire delle informazioni più dettagliate ai consumatori direttamente qui in negozio, si potrebbe provare a “raccontare” il prodotto al cliente, in modo da catturare l’attenzione anche del più esigente. Senz’altro continuerei ad investire e migliorare i corsi di formazione offerti da Continental. E poi molto importante è investire negli eventi che coinvolgano sia noi rivenditori che l’utente finale: da qualche anno a questa parte organizzo un paio di eventi l’anno per i miei clienti per far conoscere meglio il prodotto moto, quindi sarebbe bello poter creare qualcosa insieme a Continental. 


A proposito di eventi, di recente hai avuto modo di partecipare ad uno dei nostri, non è vero?

Sì, esatto, ho partecipato alla ContiRidingSchool il 15 e 16 giugno.


Ti va di raccontarci la tua esperienza?

Un weekend al Contidrom, circuito di prova Continental, in Germania, insieme ad altri rivenditori selezionati. L’agenda era articolata su due giorni in cui si alternavano momenti di formazione in aula a momenti di test in pista, con particolare focus sul Conti RoadAttack 3, appunto ultimo arrivato in casa Continental. La formazione tecnica verteva sulle caratteristiche tecniche del pneumatico e sulle nuove tecnologie, molto importante per saper argomentare la presentazione del prodotto all’utente finale. Le prove in pista le abbiamo fatte in ogni tipo di condizione, dall’asciutto al bagnato. Da motociclista appassionato non potevo chiedere altro!.


Cosa ti ha colpito di più di queste giornate?

Per noi rivenditori è fondamentale conoscere il prodotto nei dettagli e poterlo provare “dal vivo” credo sia una delle cose più importanti, perché così possiamo trasmettere la nostra esperienza e il nostro entusiasmo ai clienti finali senza doverci basare solo su informazioni cartacee. Nel complesso è stata un’esperienza molto positiva, anche perché ho avuto modo di “lavorare” divertendomi, quindi ringrazio Continental per avermi dato questa opportunità.


Qualunque sia la tua emozione, mettiti in moto con Continental

Utilizziamo i cookie per offrire agli utenti un’esperienza eccellente sul nostro sito web. Fai clic qui per scoprire di più o per modificare le tue impostazioni sui cookie.