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Viaggio in uno dei paesaggi più romantici del panorama italiano

Lago d'Orta

Uno degli angoli più romantici d'Italia, perfetto per un weekend indimenticabile fra atmosfere suggestive e affascinanti.

Il lago d'Orta è uno specchio d’acqua nel nord del Piemonte  che si estende fino alle pendici del Mottarone, il monte che lo divide dal lago Maggiore. Cuore del bacino è l’isola di San Giulio, a due passi dal promontorio, sul quale sorge il suo borgo gioiello, Orta.  

Si parte da Gozzano lungo la strada panoramica. L’estremità sud del lago dove un tempo i vescovi di Novara s’imbarcavano per raggiungere l’isola.

Orta, il cuore

In piazza Motta, bella e colorata, nel cuore del borgo di Orta, c'è il palazzo della Riviera di San Giulio, detto il Broletto. Qui si affacciano locali, botteghe e vicoli  tortuosi che salgono verso Sacro Monte.

La Riserva Naturale del Sacro Monte di Orta domina il borgo dall’alto nell’area collinare sopra il borgo dividendo la zona boschiva e quella sacra. Il percorso di venti cappelle dedicate a episodi della vita di San Francesco d’Assisi, con affreschi e sculture dipinte, culmina sul sagrato della chiesa di San Nicola di Mira, immerso nel bosco fra faggi, pini, tigli, siepi di lauro e bosso.

Si può andare verso l’isola di San Giulio partendo dal porticciolo di Orta: 275 metri di larghezza per 140 di lunghezza, l'isola è dominata dalla basilica di San Giulio e dal palazzo del Vescovo.

Da non perdere

Da visitare anche Omega, città natale di Alfonso Bialetti fondatore dell’omonima industria, e dello scrittore Gianni Rodari.
Nonio, lungo la provinciale che sale costeggiando le acque è il “paese dei due tramonti”: alcuni giorni dell’anno, il sole, dopo essere scomparso dietro il monte Castello, ricompare per qualche minuto, per poi tramontare davvero.

Orta da gustare

Da provare i salumi locali, tra cui la tipica mortadella ortese di fegato e prosciutto affumicato della vicina Val Vigezzo, insieme ai formaggi con la toma del Mottarone, tra i migliori d’alpeggio piemontesi, e il Bettelmatt delle valli Formazza ed Antigorio.
Da gustare un buon calice di Ghemme, vino tipico della zona.

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