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Mezzi di trasporto: i nuovi trend

Centro Studi

Da un'indagine Isfort, Istituto Superiore di Formazione e Ricerca per i Trasporti, l'auto è in testa alla classifica dei mezzi di trasporto più soddisfacenti per gli italiani, davanti a moto, ciclomotori e scooter. Al terzo posto la bici.

Il mezzo di trasporto più soddisfacente per gli italiani è l’automobile, che ottiene una valutazione media pari a 8,4 in una scala che misura la soddisfazione per l’uso dei mezzi di trasporto con un punteggio che va da un minimo di 1 ad un massimo di 10. Al secondo posto della graduatoria elaborata dall'Isfort e resa nota dal Centro Studi Continental, si collocano moto, ciclomotori e scooter, con un punteggio di 8,1. Al terzo posto c’è la bicicletta, con una valutazione pari a 8. Seguono, in ordine di valutazione: treno a lunga percorrenza (7,5), metropolitana (7,2), pullman e autobus extraurbano (6,6), autobus e tram (6,3) e treno locale (6,3).

10 anni fa l'auto era solo terza. Il confronto con la stessa graduatoria realizzata nel 2008 rivela qualche differenza. Infatti nel 2008 al primo posto della classifica c’erano moto, ciclomotori e scooter (8,4), seguiti da bicicletta (8,2), automobile (7,8), metropolitana (7,3), treno a lunga percorrenza insieme a pullman e autobus extraurbani (6,5) ed infine autobus, tram e treni locali (6,0).

Tra il 2008 e l’ultima rilevazione, quindi, la soddisfazione per l’uso delle auto ha guadagnato 0,6 punti.

“Il successo dell’automobile – spiega Alessandro De Martino amministratore delegato di Continental Italia – è il frutto di un miglioramento complessivo degli standard di qualità dell’industria automobilistica. Le vetture sono diventate via via sempre più affidabili, grazie anche alle innovazioni che rendono più confortevole la guida. Inoltre, i grandi investimenti in tecnologia operati dai costruttori in partnership con grandi gruppi tecnologici che forniscono componenti e sistemi – Continental è tra i più importanti a livello mondiale – stanno disegnando la vita futura delle vetture, che saranno ancora più flessibili ed adattabili ai nuovi scenari della mobilità che, ad esempio, nei grandi centri urbani, sarà basata su un concetto di propulsione elettrica, non inquinante e sull’intermodalità con il trasporto pubblico locale e con altre forme di sharing mobility. Gli sviluppi tecnologici, penso ad esempio alla connettività e alla guida autonoma, avranno un grande focus: la sicurezza dell’ecosistema strada. Su questo punto c’è ancora molto lavoro da fare, dal punto di vista tecnico e dal punto di vista regolatorio. Sfruttare al meglio le potenzialità che nuovi dispositivi saranno in grado di garantire è il nostro prossimo traguardo.”

La soddisfazione di chi guida è la soddisfazione più grande per tutti noi di Continental.

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