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Pneumatici per il trasporto merci

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2014: stabili le immatricolazioni di autocarri pesanti

Sono aumentate le immatricolazioni di autobus (+15,7%)

04/06/2015
Immatricolazioni Autocarri e Autobus in Italia


Nel 2014 in Italia le immatricolazioni di autocarri pesanti (e cioè con peso totale a terra superiore a 3,5 tonnellate) sono state 5.518, con un calo di sole 27 unità (-0,5%) rispetto al 2013. Sempre nel 2014 le immatricolazioni di autobus sono state 2.792, con una crescita del 15,7% rispetto al 2013. Lo studio del Centro Ricerche Continental Autocarro da cui derivano questi dati fornisce anche il dettaglio regionale delle immatricolazioni. Nel comparto degli autocarri pesanti la regione che ha fatto registrare l’incremento maggiore è il Trentino Alto Adige (+26,9%), seguito da Valle D’Aosta (+26,3%) e Sardegna (+25,5%). Anche Lombardia, Basilicata, Veneto, Liguria, Toscana e Campania hanno fatto registrare dati positivi. Abruzzo e Friuli Venezia Giulia si sono attestate sugli stessi livelli del 2013. Nelle altre regioni, invece, le immatricolazioni di autocarri pesanti sono calate: si va dal -3,1% dell’Emilia Romagna fino al -34,1% dell’Umbria.

Diverso il discorso per le immatricolazioni di autobus: infatti a livello nazionale, come già anticipato, vi è stato un aumento del 15,7%. A livello regionale l’aumento maggiore è stato in Emilia Romagna (+104,4%) e in Trentino Alto Adige (+102, 5%) mentre, il calo maggiore è stato  in Valle D’Aosta (-71,9%).

IMMATRICOLAZIONI DI AUTOCARRI > 3,5 T

REGIONE

2014

2013

DIFF. %

TRENTINO ALTO ADIGE

274

216

26,9

VALLE D'AOSTA

24

19

26,3

SARDEGNA

64

51

25,5

LOMBARDIA

1.064

929

14,5

BASILICATA

65

60

8,3

VENETO

595

552

7,8

LIGURIA

85

82

3,7

TOSCANA

329

321

2,5

CAMPANIA

362

358

1,1

ABRUZZO

163

163

0

FRIULI VENEZIA GIULIA

89

89

0

EMILIA ROMAGNA

466

481

-3,1

PIEMONTE

469

489

-4,1

LAZIO

543

574

-5,4

MARCHE

153

179

-14,5

MOLISE

30

36

-16,7

SICILIA

352

429

-17,9

CALABRIA

96

122

-21,3

PUGLIA

239

310

-22,9

UMBRIA

56

85

-34,1

TOTALE ITALIA

5.518

5.545

-0,5

Fonte: Elaborazione del Centro Ricerche Continental Autocarro su dati del Ministero dello Sviluppo Economico

IMMATRICOLAZIONI DI AUTOBUS

REGIONE

2014

2013

DIFF. %

EMILIA ROMAGNA

184

90

104,4

TRENTINO ALTO ADIGE

241

119

102,5

LOMBARDIA

400

213

87,8

TOSCANA

178

103

72,8

VENETO

208

127

63,8

MARCHE

80

61

31,1

PUGLIA

207

169

22,5

LIGURIA

55

46

19,6

MOLISE

11

10

10

SICILIA

102

95

7,4

SARDEGNA

40

40

0

CALABRIA

71

78

-9

LAZIO

450

499

-9,8

FRIULI VENEZIA GIULIA

102

118

-13,6

CAMPANIA

182

211

-13,7

ABRUZZO

44

61

-27,9

PIEMONTE

173

244

-29,1

UMBRIA

30

46

-34,8

BASILICATA

25

40

-37,5

VALLE D'AOSTA

9

32

-71,9

TOTALE ITALIA

2.792

2.414

15,7

Fonte: Elaborazione del Centro Ricerche Continental Autocarro su dati del Ministero dello Sviluppo Economico


Immatricolazioni Autocarri e Autobus in Italia

Il trend che emerge se si considerano i dati sulle immatricolazioni negli ultimi anni vede il comparto degli autobus in ripresa ed il comparto degli autocarri pesanti in fase di stabilizzazione. “Per quel che riguarda gli autocarri pesanti, in seguito al calo delle immatricolazioni degli anni scorsi – mette in evidenza Daniel Gainza, direttore commerciale di Continental CVT – il fatto che nel 2014 si sia registrato un livello di nuove immatricolazioni molto vicino a quello del 2013 è da considerarsi positivo. Il 2015 potrebbe quindi essere l’anno in cui avverrà l’inversione di tendenza e le immatricolazioni di autocarri pesanti torneranno a crescere. Ce ne sarebbe bisogno, perché il parco circolante in questi anni è molto invecchiato e i mezzi più vecchi hanno un livello di emissioni di sostanze nocive nettamente più alto rispetto ai mezzi più recenti. Anche dal punto di vista della sicurezza della circolazione uno svecchiamento del parco circolante avrebbe importanti effetti positivi, visto che i mezzi più recenti hanno dispositivi di sicurezza molto più aggiornati ed efficaci rispetto a quelli più vecchi”.

Diverso il discorso per le immatricolazioni di autobus: infatti a livello nazionale, come già anticipato, vi è stato un aumento del 15,7%. A livello regionale l’aumento maggiore è stato in Emilia Romagna (+104,4%) e in Trentino Alto Adige (+102, 5%) mentre, il calo maggiore è stato  in Valle D’Aosta (-71,9%).

Conti 360° Fleet Services

Conti 360° Fleet Services

“Continental – prosegue Gainza – riserva grande attenzione all’ottimizzazione dei costi di guida e di conseguenza all’efficienza delle aziende di trasporto: le soluzioni da noi offerte per rendere più economica ed ecologica la gestione di una flotta di mezzi di trasporto sono varie e non includono solo la fornitura di pneumatici, ma anche servizi a 360° per le aziende di trasporto. Tali servizi fanno parte del programma Conti360° Fleet Services, sono dedicati ad ogni tipo di veicolo e si giovano di soluzioni personalizzate, di una rete internazionale e di un network dedicato. Inoltre l’offerta di Continental si completa anche con un innovativo programma di ricostruzione, ContiLifeCycle, che può contribuire in maniera determinante a risparmiare risorse e ottimizzare i costi operativi totali delle flotte. Alle aziende di trasporto, anche a quelle che operano nei trasporti di persone, è dedicato ContiPressureCheck, il TPMS di Continental. Si tratta di un dispositivo di monitoraggio della pressione dei pneumatici che mette i pneumatici in comunicazione con il mondo circostante. ContiPressureCheck è un sistema di misurazione della pressione e della temperatura montato direttamente all’interno del pneumatico. Quando la pressione diminuisce, il pneumatico è soggetto ad uno sforzo di rotolamento maggiore determinato dal surriscaldamento. Tramite un sensore posto all’interno del pneumatico, collegato tramite una connessione wireless al ricevitore centrale, ContiPressureCheck elabora i dati, memorizza le segnalazioni e le invia in tempo reale al display posizionato nella cabina di guida. Tramite i sistemi di gestione telematica del veicolo, ContiPressureCheck permette quindi ai gestori della flotta di agire preventivamente per evitare possibili conseguenze negative, come fermi veicoli dovuti a scoppi di pneumatici. Anche il conducente può adottare immediatamente misure correttive per impedire danni al pneumatico. Ogni variazione è monitorata e segnalata sullo schermo, non soltanto per verificare che non vi siano perdite di pressione, ma soprattutto per assicurare che tutti i pneumatici abbiamo sempre la corretta ed uniforme massa d’aria. Ciò si traduce direttamente in risparmio di carburante, aumento della vita utile del pneumatico e, non per ultimo, maggior sicurezza”.

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