Più che pneumatici

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Consigli sulla pressione dei pneumatici

I manuali dei costruttori di motociclette indicano con molta precisione la pressione corretta alla quale gonfiare i pneumatici per ogni situazione di marcia. Sul veicolo si trova inoltre un adesivo con le avvertenze per le pressioni di gonfiaggio.

I costruttori differenziano per carico (una sola persona o con passeggero e/o bagagli) e velocità (strada normale ed autostrada). Qui non è possibile trattare in dettaglio le pressioni dei pneumatici per ogni tipo di motocicletta, per cui si rimanda alle raccomandazioni fornite dai costruttori di queste. Le nostre lunghe esperienze indicano che i motociclisti non sempre adattano la pressione di gonfiaggio alla situazione di guida, per cui consigliamo di gonfiare gli pneumatici sempre alla pressione massima indicata nel manuale del veicolo. Il comfort di marcia ne viene leggermente ridotto, ma in compenso la sicurezza di guida aumenta molto di più. La resistenza al rotolamento diminuisce e ciò contribuisce a risparmiare carburante. Una pressione di gonfiaggio errata riduce la durata dei pneumatici e può anche influenzare negativamente il comportamento dinamico della moto. Se la pressione è insufficiente, gli pneumatici possono riscaldarsi fino al punto di subire danni. Una pressione eccessiva può portare ad una usura non uniforme dei pneumatici. La pressione dell'aria viene misurata a pneumatici freddi. Durante la marcia il pneumatico si riscalda e la pressione aumenta (di fino a 0,5 bar). Questa sovrappressione non è significativa, in quanto scompare quando il pneumatico si raffredda. La pressione dell'aria all'interno del pneumatico determina la portata del pneumatico stesso, cioè la portata massima si raggiunge solo regolando la pressione dell'aria sul valore massimo riportato sul fianco del pneumatico.

La durata dei pneumatici moto

L’invecchiamento dei pneumatici, inclusi quelli Continental, è un processo fisico-chimico che avviene molto lentamente, a patto che questi vengano conservati correttamente.

I pneumatici mantengono un profilo bilanciato per un tempo piuttosto lungo se immagazzinati a regola d’arte come da raccomandazioni ETRTO (ad esempio in un posto fresco e asciutto, non direttamente esposto alla luce solare, a prodotti chimici o ad altri agenti simili).

Per questo, fino a cinque anni dopo la data di produzione, un pneumatico Continental nuovo ed immagazzinato a regola d’arte, può essere venduto e utilizzato esattamente  come uno appena uscito dalla fabbrica. Tuttavia, è meglio evitare di vendere o comprare pneumatici usati di cui non si conosce la provenienza ed il tipo di utilizzo che ne è stato fatto.

Il periodo di garanzia si applica a partire dalla data di acquisto dell’utente finale, a prescindere da quella di produzione. Continental consiglia di sostituire qualunque pneumatico con più di 10 anni – a partire dalla produzione – con prodotti più recenti a prescindere dal loro stato di utilizzo e dal grado di usura.

Ulteriori pubblicazioni Continental su temi come questo (disponibili su richiesta al servizio clienti Continental moto):

  • le raccomandazioni sullo stoccaggio
  • la vita utile dei pneumatici moto

 

Come riconoscere la data di produzione dei pneumatici moto Continental:

  • La data di produzione di un pneumatico si trova sul fianco, dopo la marcatura “DOT” (presente su un solo lato).
  • In caso di pneumatici prodotti dopo il 1999, le ultime quattro cifre indicano la data di produzione, con le prime due a rappresentare la settimana (quindi da 01 a 53) e le ultime due l’anno (ad esempio, un pneumatico con il marchio “DOT XXXXXX2715” è stato prodotto la 27sima settimana del 2015).
Equilibratura del pneumatico

L'equilibratura dei pneumatici deve essere effettuata dal rivenditore Continental, il quale possiede le attrezzature e le competenze tecniche necessarie.

Dopo il montaggio verificare sempre l’equilibratura dinamica del complesso ruota e relativo centraggio.

Pneumatici cinturati (Bias-Belted)

Vedere sezione dedicata in fondo alla pagina.

Pneumatici Breaker

Vedere sezione dedicata in fondo alla pagina.

Rodaggio del pneumatico

Gli pneumatici nuovi appena prodotti possiedono una superficie liscia, che deve essere resa adatta all’uso tramite un processo di rodaggio moderato. Il pneumatico esercita la sua aderenza massima solo dopo averne rodato la struttura della superficie.

L'etichetta del pneumatico deve essere sempre rimossa dal pneumatico.

Gli pneumatici, per rendere al massimo delle loro prestazioni, devono raggiungere la temperatura ottimale di esercizio. Si consiglia di percorrere qualche chilometro prima di chiedere le prestazioni massime al pneumatico.

Tabella di conversione delle misure dei pneumatici

In this table you can find the approximate conversation of inch to metric and alpha sizes.

Please note that with any difference from original sizes the rolling circumference changes and the tyre clearance needs to be checked. Pay attention to the load index and adjust inflation pressure of the tyre. Follow the instructions of the vehicle manufacturer.

PosterioreAnteriore
MillimetriPollicialphaMetrischZollAlfanumerica
80/90

2.50,

2.75

MH90110/90

4.00,

4.25

MP85
90/90

2.75,

3.00

MJ90120/90

4.50,

4.75

MR90
100/90

3.25,

3.50

MM90130/90

5.00,

5.10

MT90
110/90

3.75,

4.00

MN90140/90

5.50,

6.00

MU85/MU90
120/90

4.25,

4.50

MR90150/80

6.00,

6.25

MV85
130/90

5.00,

5.10

MT90

Pneumatico a struttura convenzionale (Crossply)

Vedere sezione dedicata in fondo alla pagina.

Frecce del senso di rotazione

Gli pneumatici con freccia del senso di rotazione devono essere montati nel senso di rotazione indicato su di essi così che anteriore e posteriore girino nel senso della freccia durante la marcia. La tenuta di strada e l’usura dei pneumatici possono peggiorare o possono verificarsi danni al pneumatico in circostanza estreme se non viene seguita la raccomandazione del senso di rotolamento.

Test dinamometrico pneumatici moto

Si raccomanda fortemente di non mettere in esercizio un pneumatico che è stato sottoposto ad una prova dinamometrica al banco prova. Tale test genera infatti elevato scorrimento producendo severe sollecitazioni al battistrada che possono provocare un notevole degrado della mescola e relativa scarsa capacità del prodotto di offrire le prestazioni per cui è stato sviluppato.

Montaggio dei pneumatici

Gli pneumatici devono essere montati da un tecnico specializzato. Il tallone del pneumatico ed il cerchio devono essere completamente spalmati con pasta di montaggio. Non utilizzare liquidi contenenti alcool, petrolati o silicone. Attenzione alla freccia del senso di rotazione dello pneumatico. Non utilizzare sigillanti per pneumatici.

Pressione di gonfiaggio

Vedere “Consigli sulla pressione dei pneumatici”

Indice di carico (IC)

Puoi trovare l’indice di carico sul fianco del pneumatico. L’indice mostra il carico massimo di un pneumatico. La pressione dell’aria di un pneumatico è importante in relazione al carico massimo ammesso. Questo significa che bisogna aumentare la pressione fino a quanto indicato sul fianco del pneumatico per ottenere la portata massima della capacità di carico.

Non superare mai i limiti accessori e la capacità di carico del veicolo che si trovano nel manuale della vostra moto o il carico massimo stampato sul fianco del pneumatico.

Ad esempio:

130/90 -­ 16 M/C 67H TL/TT o

150/70 ZR 17 M/C 69W TL


Indice di carico

kglibbre

Indice di carico

kglibbre

Indice di carico

kglibbre

Indice di carico

kglibbre

19

77,5

170,940140308,761257566,7824751047,4
2080176,441145319,762265584,3834871073,8
2182,5181,942150330,863272599,8845001102,5
2285187,443155341,864280617,4855151135,6
2387,5192,944160352,865290639,5865301168,7
2490198,545165363,866300661,5875451201,7
2592,5204,046170374,967307676,9885601234,8
2695209,547175385,968315694,6895801278,9
2797,5215,048180396,969325716,6906001323,0
28100220,549185407,970335738,8916151356,1
29103227,150190419,071345760,7926301389,2
30106233,751195430,072335782,8936501433,3
31109240,352200441,073365804,8946701477,4
32112247,053206454,274375826,9956901521,5
33115253,654212467,575387853,3967101565,6
34118260,255218480,776400882,0977301609,7
35121266,856224493,977412908,5987501653,8
36125275,657230507,278425937,1997751708,9
37128282,258236520,479437963,61008001764,0
38132291,159243535,880450992,3

39136299,960250551,3814621018,7


Manutenzione

Continental raccomanda di non riparare un pneumatico danneggiato inserendo una nuova camera d’aria. Per ragioni di sicurezza, Continental consiglia di montare un nuovo pneumatico in sostituzione del danneggiato.

Rese chilometriche

Anche per i motociclisti un'alta resa chilometrica è un argomento importante, perché una lunga durata comporta meno costi.

La resa chilometrica dei pneumatici moto, in particolare quelli posteriori di moto potenti, non può essere confrontata con la resa chilometrica di autovetture o autocarri. Il basso peso proprio delle motociclette consente di realizzare alte accelerazioni. La ruota posteriore è soggetta ad un grande scorrimento e questo comporta usura del pneumatico.

Veicoli multi-asse (moto con sidecar, trikes)

Gli pneumatici moto Continental sono sviluppati e testati per un uso su veicoli mono-asse. E’ richiesta l’approvazione del produttore del veicolo per poter utilizzare gli pneumatici sopracitati su veicoli multi-asse (come trikes, quad ecc..)

Pressione raccomandata per l'uso in pista
ContiRaceAttackAnteriore (freddo)Anteriore (caldo)*Posteriore (freddo)Posteriore (caldo)*

Slick Soft2,1 BAR2,25 BAR

1,5 BAR (180)

1,4 BAR (190)

1,8 BAR
Slick Medium2,1 BAR2,25 BAR

1,5 BAR (180)

1,4 BAR (190)

1.8 BAR

Slick Endurance--

1,5 BAR (180)

1,4 BAR (190)

1,8 BAR

Comp. Soft2,1 BAR2,25 BAR

1,6 BAR (160)

1,5 BAR (180)

1,4 BAR (190)

1,8 BAR
Comp. Medium2,1 BAR2,25 BAR

1,6 BAR (160)

1,5 BAR (180)

1,4 BAR (190)

1,8 BAR
Comp. Endurance--

1,6 BAR (160)

1,5 BAR (180)

1,4 BAR (190)

1,8 BAR
Rain 2,3 BAR-2,3 BAR-

* = pressione di gonfiaggio con termocoperte (almeno 1 ora a 80°C)

Pneumatici radiali

Vedere sezione dedicata in fondo alla pagina.

Riscolpitura

È severamente proibita la riscolpitura del pneumatico.

Vita utile del pneumatico

L'industria dei pneumatici ha da tempo riconosciuto il ruolo del consumatore nella cura e manutenzione regolare dei propri pneumatici. Sono i proprietari che decidono quando i loro pneumatici devono essere sostituiti e hanno bisogno di basare tale decisione su fattori come le condizioni di utilizzo, gli intervalli di manutenzione, condizioni di conservazione, controlli visivi e il comportamento dinamico del pneumatico. I consumatori dovrebbero consultare un tecnico specializzato se hanno eventuali domande riguardanti la vita utile dei loro pneumatici. Le seguenti informazioni e le raccomandazioni sono state compilate per aiutare a determinare la durata massima possibile per gli pneumatici.

Gli pneumatici sono sviluppati e prodotti per offrire un elevato chilometraggio e la massima utilità. È inoltre necessario mantenerli correttamente per evitare danni ai pneumatici e usi impropri, che potrebbero rendere le gomme inutilizzabili.

La possibile durata di un pneumatico dipende specificamente dagli effetti cumulati di stoccaggio, utilizzo e servizio a cui il pneumatico è esposto durante la sua vita (carico, velocità, pressione di gonfiaggio, danni taglio, agenti chimici come gasolio, agenti atmosferici ecc…). Poiché queste condizioni di utilizzo possono variare notevolmente, non è possibile prevedere la possibile durata di qualsivoglia pneumatico solo in base alla sua età cronologica.


Il consumatore gioca un ruolo importante nel prendersi cura e mantenere il pneumatico

Ci sono molte ragioni per cui un pneumatico può avere bisogno di essere messo fuori servizio, ad esempio, quando la profondità minima del battistrada viene raggiunta o è stato danneggiato o ne è stato fatto un utilizzo non appropriato (pizzicature, tagli, urti, crepe, rigonfiamenti, sottogonfiaggio, sovraccarico, ecc). Per questo motivo, gli pneumatici devono essere controllati regolarmente, almeno una volta al mese. Tali ispezioni periodiche diventano ancora più importanti quanto più il pneumatico è in uso. Se viene rilevato un danno o anche solo sospettato, Continental raccomanda di consultare uno specialista di pneumatici per determinare se il pneumatico è adatto per continuarne l’uso. Le ispezioni di routine devono essere effettuate anche se il veicolo è dotato di un sistema di controllo di pressione dei pneumatici (TPMS).
I consumatori sono fortemente incoraggiati non solo a controllare visivamente i pneumatici, ma anche a notare tutti i cambiamenti nel comportamento dinamico, come l'aumento della perdita d'aria, rumore o vibrazioni.
Il modo in cui i pneumatici sono preparati per lo stoccaggio, stoccati e montati sul veicolo sono anch’essi fattori importanti che influiscono sulla durata del pneumatico. Ulteriori informazioni sono disponibili in altre pubblicazioni a cura di Continental o a richiesta o in Internet.

Codice di velocità

In questa tabella è possibile trovare i codici di velocità e la loro conversione in miglia orari. Essi indicano la massima velocità ammessa. Si può trovare il codice di velocità sul fianco del pneumatico.

Per esempio:

130/90 ­‐ 16 M/C 67H TL/TT or 150/70 ZR 17 M/C 69W TL


Simbolo VelocitàVelocità (mph)Velocità (km/h)
B3150
J62100
K68110
L75120
M81130
N87140
P93150
Q99160
R106170
S112180
T118190
U124200
H130210
V149240
Z> 150> 240
W168270
(W)> 168> 270


Raccomandazioni per lo stoccaggio del pneumatico

Le seguenti avvertenze sono rivolte al consumatore finale. Qualsiasi tipo di regolamentazione vincolante può essere applicata al trattamento commerciale di pneumatici nuovi e usati e ciò deve essere rispettato. Gli pneumatici sono costruiti per resistere a qualsiasi agente atmosferico, luce solare, presenza di ozono, umidità. Ciò nonostante, immagazzinare gli pneumatici serve a proteggerli da questi e anche da altri agenti nocivi. L’immagazzinaggio deve essere effettuato in modo corretto per non trasformarsi anch’esso in agente dannoso. Una volta rimossi dal veicolo, gli pneumatici dovrebbero essere puliti e bisognerebbe fare un controllo per verificare la presenza di danneggiamenti. Pietre e altri oggetti esterni dovrebbero essere rimossi dal battistrada intagliato.

Come riconoscere la data di produzione dei pneumatici moto Continental:

  • il marchio di produzione di un pneumatico si trova sul fianco, dopo la marcatura “DOT” (presente su un solo lato).
  • In caso di pneumatici prodotti dopo il 1999, le ultime quattro cifre indicano la data di produzione, con le prime due a rappresentare la settimana (quindi da 01 a 53) e le ultime due l’anno (ad esempio, un pneumatico con il marchio “DOT XXXXXX2715” è stato prodotto la 27sima settimana del 2015).

In generale, vale quanto segue:

  • Gli pneumatici devono essere immagazzinati in un ambiente pulito, fresco, asciutto, possibilmente ventilato e oscurato.
  • Un magazzino umido dovrebbe essere evitato. Gli pneumatici che devono essere riparati, necessitano essere precedentemente puliti.
  • Gli pneumatici devono essere immagazzinati ad una temperatura al di sotto di 35° e preferibilmente anche sotto 25°.  Il diretto contatto con tubature calde e caloriferi dovrebbe essere evitato.
  • Temperature molto basse (molto al di sotto del punto di congelamento) possono causare infragilimento della mescola; pneumatici conservati a tali temperature devono essere attentamente rodati prima dell’uso e verificate le loro condizioni dopo un primo breve utilizzo.
  • Gli pneumatici con fascia bianca andrebbero immagazzinati con altri a fascia bianca così da prevenirne alterazioni di colore.
  • Se gli pneumatici dovessero essere conservati all’esterno hanno bisogno di essere ricoperti interamente in modo tale che nessuna parte fuoriesca dalla copertura, preferibilmente impermeabile.
  • Se gli pneumatici dovessero essere conservati all’esterno non devono essere posizionati direttamente sul suolo. (su una pedana di legno, per esempio).
  • Immagazzinare gli pneumatici in modo che non vengano a contatto con oli, carburanti (benzina o diesel) o con superfici che potrebbero decolorarli.
  • Non immagazzinare in pontili o altre aree esposte a raggi solari.
  • Non conservare I pneumatici dove possono essere esposti a temperature estreme, luce solare diretta, luce artificiale con alti livelli di raggi ultravioletti. Le lampadine tradizionali sono preferibili al neon per l’illuminazione degli interni. Non conservare i pneumatici vicino a batterie, forni o caminetti.
  • Non conservare pneumatici su asfalto scuro o su altre superfici che assorbono il calore.
  • Non conservare i pneumatici vicino a superfici altamente riflettenti (ad esempio sabbia o neve).
  • Non conservare i pneumatici vicino a motori elettrici o altri dispositivi che possono emettere l'ozono. Il contenuto di ozono non deve superare 0,08 ppm.
  • Non conservare pneumatici su asfalto scuro o su altre superfici che assorbono il calore.
  • Non conservare i pneumatici vicino a superfici altamente riflettenti (ad esempio sabbia o neve).
  • Non conservare i pneumatici vicino a motori elettrici o altri dispositivi che possono emettere l'ozono. Il contenuto di ozono non deve superare 0,08 ppm.
  • I pneumatici non devono essere utilizzati come un banco di lavoro o di superficie per gli attrezzi. I pneumatici possono essere danneggiati da strumenti come saldatori e trapani. Tenere sigarette accese lontano da pile di pneumatici.
  • Non riporre altri oggetti sopra di un pneumatico, in particolare se questi potrebbero causare lo scolorimento.

Differenti modi per immagazzinare

Pneumatici allentati o pneumatici montati su cerchi (ma non montati sul veicolo).


Con cerchio (gonfiato fino a 1 bar)

Non posizionare il pneumatico in verticale, ma piuttosto appenderlo o metterlo in pila (far ruotare ogni 4 settimane)

Senza cerchio

  • Non impilare o appendere, ma posizionare in verticale e ruotare ogni 4 settimane (su apposita scaffalatura).
  • Stoccare i pneumatici in modo che essi mantengono la loro forma originale.
  • Pneumatici montati sui cerchi che devono essere gonfiati fino ad una pressione di 1,0 bar.
  • È necessario assicurarsi che la pressione dei pneumatici consigliata per la guida sia impostata prima che i pneumatici siano montati sul veicolo.

Lo stoccaggio per lunghi periodi quando gli pneumatici sono montati sul veicolo

  • Se possibile, il veicolo deve essere posto su cavalletti per prendere qualsiasi carico al largo delle gomme. Inoltre, gli pneumatici devono essere coperti con una copertura per proteggerli dalle influenze ambientali.
  • Se non è possibile posizionare il veicolo su cavalletti, dovrebbe essere completamente scaricato in modo che ci sia il minor peso sulle gomme possibili. Il terreno su cui si trova deve essere solido, asciutto e pulito.
  • Se non è possibile posizionare il veicolo su cavalletti, i pneumatici possono essere gonfiati alla pressione massima consentita (vedi fianco del pneumatico). È necessario assicurarsi che la pressione dei pneumatici consigliata per la guida sia reimpostata prima che il veicolo venga guidato di nuovo.
  • Se non è possibile sollevare il veicolo, dovrebbe essere spostato una volta al mese per evitare crepe da ozono ed evitare la deformazione da appiattimento. Se il pneumatico presenta una zona piatta dopo che è stato fermo per un lungo periodo, questo di solito può essere ripristinato con un breve tragitto.

Cos’è importante fare quando rimettiamo in uso il pneumatico?

  • Controllare i pneumatici visivamente e fare in modo che essi siano puliti e privi di corpi estranei.
  • Rimuovere l'acqua che può essersi accumulata in pneumatici smontati dai cerchi.
  • Controllare la condizione generale del pneumatico presso un rivenditore di pneumatici, per esempio per crepe nella spalla laterale / battistrada o altri segni di conservazione a lungo termine.
Regole di sicurezza per gli pneumatici
  • Attenersi alla pressione minima prescritta.
  • Vedere il manuale del veicolo.
  • Controllare regolarmente la pressione.
  • Non superare la portata massima (vedere la carta di circolazione).
  • Evitare sollecitazioni d'urto (es. bordi di marciapiedi).
  • Controllare regolarmente l'integrità dei pneumatici.
  • La profondità del battistrada non deve mai essere inferiore ai 2mm, meglio se superiore.
  • Si consiglia di acquistare pneumatici prescritti dalla carta di circolazione e di montarli su cerchi appropriati.
  • Scegliere la camera d'aria adatta al pneumatico (se necessario). Camere d'aria nuove per pneumatici nuovi.
  • Proteggere la valvola con il cappuccio. Valvola nuova per pneumatici tubeless nuovi.
  • Adottare solo cerchi previsti dalla casa, in particolare il cerchio di riferimento.
  • Montaggio dei pneumatici solo a cura di un tecnico specializzato.
Costruzione del pneumatico - Pneumatici cinturati (bias belted)

Il pneumatico cinturato diagonale rappresenta lo stadio precedente del pneumatico a struttura radiale, in quanto la carcassa è ancora diagonale ma è presente una cintura quasi sempre di kevlar.

Materiale utilizzato: principalmente carcassa di nylon o di rayon con cintura di kevlar.

Il pneumatico cinturato si riconosce esternamente dalla B (= bias-belted) presente nella sigla del pneumatico.

Designazione tipica:

150/70 B: 17 M/C 69Q TL

Diagonal-Gürtelreifen (TKC 80)
Costruzione del pneumatico - Pneumatici breaker

La variante breaker è derivata dalla struttura diagonale (crossply) con il requisito di rafforzare efficacemente il battistrada dall'interno per ottenere una maggior resa chilometrica, riducendo lo scorrimento trasversale, e per rendere il pneumatico più sicuro contro la foratura. Continental impiega questa struttura nel Milestone.

Materiale utilizzato: principalmente tela di rayon o di nylon. Breaker e carcassa sono di solito dello stesso materiale.

Designazione tipica: 130/90 - 16 M/C 73H TL rinforzata

Breaker-Reifen (Conti Milestone)
Costruzione del pneumatico - Pneumatici convenzionali (crossply)

Il "classico" sul mercato dei pneumatici a struttura diagonale. I suoi vantaggi consistono nella semplice struttura e dallo stabile fianco che offre spesso vantaggi specialmente nell'impiego su terreno (protezione dall'affioramento).

Per motivi tecnici il pneumatico a struttura diagonale è utilizzabile fino a 240 km/h.

Materiale utilizzato: principalmente tela di rayon o di nylon

Designazione tipica: 4.00 - 18 M/C 64H TL

Diagonalreifen (ContiGo!)
Costruzione del pneumatico - Pneumatici radiali

Gli pneumatici a struttura radiale possiedono una carcassa con angolo di circa 90° rispetto alla direzione tangenziale (direzione di marcia) ed un angolo della cintura di circa 0 - 25°. La cintura sotto il battistrada assicura stabilità e, grazie alla deformazione per forza centripeta notevolmente ridotta, consente velocità nettamente maggiori. A causa del ridotto materiale nel fianco del pneumatico, quest'ultimo si riscalda di meno e la resistenza alla velocità massima aumenta ulteriormente.

La dinamica di marcia delle motociclette moderne è armonizzata su pneumatici a struttura radiale.

In confronto: il diametro di un 4.00 - 18 M/C 64H TT Conti TKH 24 cresce a 210 km/h di circa 2 cm, mentre un pneumatico a struttura radiale simile si dilata di solo qualche millimetro. Il pneumatico a struttura radiale si riconosce esternamente dalla R presente nell'identificativo del pneumatico.

Designazione tipica: 190/50 ZR 17 M/C (73W) TL

Radial-Nullgradreifen (ContiSportAttack)
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