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Sulla strada del successo tecnologico e finanziario: Continental sta delineando il futuro digitale della mobilità

06/03/2017
Wolfgang Schaefer (CFO) e Elmar Degenhart (CEO)

Wolfgang Schaefer (CFO) e Elmar Degenhart (CEO) con il prototipo Cruising Chauffeur.

  • Il CEO Degenhart: “In futuro faremo business con servizi di mobilità”
  • Nel 2016 ricavi in crescita del 3,4% per un valore di € 40.5 miliardi
  • Risultato netto aumentato a € 2,8 miliardi / € 14,01 per azione
  • Proposta dell’Executive Board: dividendi in crescita di 50 centesimi a € 4.25
  • Nel 2016 gli ordini per i sistemi avanzati di assistenza alla guida superano i €3 miliardi
  • Oltre 1 miliardo di euro investito in mobilità elettrica negli ultimi anni

Hanover - Nell’esercizio 2016, Continental ha agevolmente raggiunto - e in alcuni casi leggermente superato - i suoi obiettivi annuali come certificato in chiusura. La società ha anche posto le basi per una crescita redditizia nel futuro: “Oggi stiamo sviluppando e producendo tecnologie di tendenza per il trasporto di beni e persone. In futuro, faremo business con i servizi di mobilità” dichiara Elmar Degenhart, il presidente dell’Executive Board di Continental in occasione della presentazione dei dati di bilancio 2016 ad Hannover. “L’industria automotive è in corso di trasformazione, e questo si riflette sui nostri modelli di sviluppo. Raramente in passato si è presentata un’occasione così particolare e promettente per delineare la mobilità del futuro” ha aggiunto.

Continental ha proseguito il suo trend positivo nel corso del 2016. I ricavi sono saliti del 3% per un valore di € 40,5 miliardi e il margine EBIT adjusted è salito al 10,8%. “Con un profitto dopo le tasse di € 2,8 miliardi e guadagni per azione di € 14,01, ancora una volta abbiamo leggermente superato gli eccellenti dati dello scorso anno. Siamo cresciuti ancora una volta in maniera più rapida rispetto ai mercati del nostro business” ha proseguito Degenhart. Alla luce degli effetti negativi del terzo trimestre questo è stato uno sviluppo incoraggiante. “Senza questi eventi isolati avremmo ottenuto un anno record. Il nostro successo globale è quindi più che notevole e premiante anche per i nostri azionisti. Proponiamo un incremento dei dividendi, per la quinta volta consecutiva, al valore di € 4,25” conclude Degenhart.

Degenhart crede che Continental, quale fornitore automotive, produttore pneumatici e partner industriale, sia molto ben equipaggiato per il futuro: “La società ha solide basi finanziarie e una posizione tecnologica forte. Siamo strutturati in maniera adeguata per fronteggiare le sfide del futuro” Nonostante l’ambiente stia diventando via via più competitivo in termini politici ed economici, l’avvio del nuovo anno ha confermato le aspettative per il 2017.

“Anticipiamo un incremento dei ricavi a oltre € 43 miliardi. Ciò significherebbe una crescita più rapida del mercato. Vogliamo raggiungere un margine EBIT adjusted superiore al 10,5%, nonostante un significativo incremento dei prezzi delle materie prime” annuncia Degenhart. Rispetto alla produzione globale di auto, Continental anticipa una crescita dell’1% per un valore di poco meno di 94 milioni di unità. La società si aspetta che una crescita della produzione in Cina ed Europa e la stabilizzazione dei mercati in Brasile e Russia andrà oltre la semplice compensazione del leggero calo del mercato americano.

La leadership tecnologica nei sistemi avanzati di assistenza alla guida si è ulteriormente rafforzata

Nel 2016, Continental ha ulteriormente rafforzato la sua posizione leader nel mercato in rapida crescita dei sistemi avanzati di assistenza alla guida, aumentando gli ordini in entrata con un valore di oltre € 3 milioni, con la tecnologia collegata di sensori e software. Su base complessiva, la società ha investito circa € 1 miliardo nello sviluppo di questa tecnologia e dei software negli ultimi cinque anni: “Il nostro obiettivo è di rendere gli incidenti stradali soltanto un ricordo del passato per le future generazioni. I sistemi avanzati di assistenza alla guida stanno già aiutando a proteggere milioni di utenti della strada in tutto il mondo dagli incidenti e dalle loro conseguenze. Con l’ulteriore sviluppo delle tecnologie di sensori per il miglior monitoraggio esterno del veicolo, faremo un grande passo verso automazione e sicurezza nel traffico stradale” spiega Degenhart.

La società, per esempio, sta lavorando sulla tecnologia 3D Flash LIDAR, pronta per la produzione. Funzionando come un ecoscandaglio, questa tecnologia utilizza le pulsazioni laser per ottenere una mappa molto accurata e priva di distorsioni dell’ambiente circostante. Continental vuole iniziare a produrre questa tecnologia per il mercato delle auto a partire dal 2020. Un equipaggiamento fondamentale per il lancio della guida automatizzata e autonoma.

Pulite, intelligenti e connesse: le auto del futuro

“Dal 2050, è previsto che più di due terzi della popolazione mondiale viva in città. Stime approssimative indicano che la maggior parte delle auto si muoveranno attraverso provider di servizi di mobilità e fleet manager. Avranno probabilmente un sistema di propulsione elettrico completamente connesso e saranno in grado di guidare autonomamente. Ciò apre per noi prospettive e nuove aree di business. Oltre agli attuali prodotti, il core business di Continental comprenderà servizi di smart mobility” spiega Degenhart.

Continental è già stata tra i pionieri nel settore della mobilità elettrica. “Negli ultimi anni, abbiamo investito più di € 1 miliardo in questo settore. Attualmente lavoriamo su ordini dei principali mercati del mondo. Ma prima della svolta decisiva è necessario un ulteriore salto in avanti nella tecnologia delle batterie e ci aspettiamo che questo accada non prima del 2024 e forse anche qualche anno più tardi” afferma Degenhart.

Continental prevede un crescente aumento di interconnettività tra veicoli e la tendenza ad una maggiore mobilità intelligente. In futuro vi sarà sempre maggiore comunicazione tra le auto, e tra auto e le infrastrutture. A partire dal 2012 Continental ha utilizzato per esempio interconnessioni intelligenti dei dati della strada e dei veicoli per portare ad una riduzione dei consumi di gasolio pari a 390 milioni di litri per i veicoli pesanti in tutto il mondo.

La diretta comunicazione tra veicoli e automobilisti aiuterà ancora di più ad evitare gli incidenti. Prima della fine del 2017, Continental inizierà a produrre una telecamera interna che aiuterà le auto a rilevare se l’automobilista si sia accorto delle informazioni ricevute e stia reagendo di conseguenza.

Ulteriore incremento di ricavi ed entrata netta

Wolfgang Schäfer CFO di Continental è generalmente soddisfatto dei risultati preliminari dell’anno: “Come annunciato, abbiamo incrementato i ricavi nel corso del 2016. Ancora una volta, abbiamo anche aumentato il risultato netto nonostante gli effetti negativi annunciati a ottobre”. Diversi ed eterogenei fattori, comprese sostituzioni in garanzia, hanno avuto un impatto negativo per un totale di € 480 milioni di redditività nel 2016.

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I ricavi sono saliti di oltre € 1,3 miliardi, o 3,4%, per un totale di € 40,5 miliardi. La crescita organica dei ricavi, rettificati per variazioni di consolidamento e l’effetto dei cambi, risulta al 4,7%.

A € 4,1 miliardi, l’EBIT ha mantenuto lo stesso livello dello scorso anno. Il margine EBIT è arrivato al 10,1% dopo il 10,5% del 2015.

L’EBIT adjusted, rettificato per variazioni di consolidamento, ammortamenti dovuti ad acquisizioni, ed effetti speciali, è pari a € 4,3 miliardi, corrispondente ad un margine del 10,8% di ricavi rettificati. Il valore è più basso rispetto al € 4,4 miliardi nel 2015, che ha rappresentato l’11,1% di ricavi rettificati nel 2015.


L’aumento degli investimenti per R&D riflette la trasformazione dell’industria automotive

Nel 2016, Continental ha investito € 2,6 miliardi in proprietà, impianti, attrezzature, e software. I costi di investimento sono così saliti al 6,4% dei ricavi rispetto al 5,6% del 2015. Le spese per ricerca e sviluppo sono cresciute del 14,8% anno su anno pari a oltre € 2,8 miliardi, corrispondenti al 6,9% dei ricavi rispetto al 6,2% del 2015.

“L’industria automotive è in una fase di trasformazione. Siamo all’avanguardia rispetto alle novità sui modelli e servizi legati alla mobilità intelligente. I più elevati requisiti per software necessari per questo settore comportano maggiori costi di sviluppo, ma questi sono compensati da minori investimenti in proprietà, impianti e attrezzatura. L’esperienza passata ha dimostrato che ciò non ha un impatto negativo sui nostri margini di guadagno nell’Automotive Group e che il valore risultante della realizzazione aumenta” spiega Schäfer.

Alla fine del 2016, Continental ha registrato riserve di liquidità per un totale di € 6 miliardi, composte da disponibilità liquide e mezzi equivalenti per € 2,1 miliardi e linee di credito impegnate e inutilizzate per un totale di € 3,9 miliardi. Ciò ha comportato un incremento di liquidità di € 762 milioni in confronto al 2015. “I fondi disponibili ci danno flessibilità e una forte capacità di reagire ai cambiamenti” aggiunge Schäfer.

Le positive performance di business hanno comportato anche la crescita del numero di dipendenti: alla fine del 2016, la società occupa oltre 220.000 persone, circa 12.000 in più rispetto allo scorso anno. In aggiunta alla crescita di produzione, questo incremento è dovuto in particolare alle acquisizioni.

Contatti
Marco Vellone

PR & After Sales Director

Continental Italia SpA
Via G. Winckelmann 1- Milano

+39 02.42410.286

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