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Esodo di Pasqua: occhio alle gomme

Quello di Pasqua è il primo grande esodo dell’anno e ovviamente vede un forte aumento del traffico stradale con le relative conseguenze per la sicurezza della circolazione. Nel 2011 si sono registrati nell’occasione del ponte pasquale 3.263 incidenti con 67 morti e 4851 feriti: è un bilancio preoccupante, che deve far riflettere per evitare che un’occasione piacevole come una vacanza si possa trasformare in una tragedia. In vista delle prossime partenze e dei rientri il Centro Studi Continental raccomanda agli automobilisti la massima prudenza e ricorda che prima di mettersi in macchina per un viaggio di una certa importanza è necessario fare alcuni elementari, ma fondamentali controlli sull’auto.

Quelli più importanti per la sicurezza riguardano indubbiamente i pneumatici. La prima cosa da controllare, o meglio da far controllare da un gommista, è lo stato degli pneumatici, cominciando innanzitutto dal controllo della pressione che deve corrispondere al livello indicato nel libretto di uso e manutenzione della vettura. Particolarmente pericoloso può essere infatti viaggiare con pneumatici sottogonfiati che, tra l’altro, comportano anche consumi di carburante e quindi pure emissioni più elevate. Eseguita la verifica della pressione, che va fatta con pneumatici freddi, occorre anche controllare che le coperture non presentino tagli, abrasioni, rigonfiamenti, consumi irregolari o altre anomalie. E naturalmente va controllata anche la profondità delle scolpiture del battistrada che in nessun caso deve essere inferiore a 1,6 mm. La verifica degli pneumatici è particolarmente importante per i mezzi che sono rimasti fermi per molto tempo come, ad esempio, i camper e le roulotte o altri rimorchi, in quanto le coperture potrebbero essersi ovalizzate a causa del peso che grava sempre sulla stessa sezione della ruota.

Oltre alle gomme vi sono altri dispositivi il cui malfunzionamento potrebbe compromettere la sicurezza. Ad esempio i tergicristalli e le luci, per non parlare dell’impianto frenante, che, se l’auto non è stata sottoposta ad una periodica manutenzione, va sicuramente controllato prima di partire per un viaggio di una certa importanza. Le verifiche in funzione della sicurezza sono assolutamente prioritarie, ma anche rimanere a piedi per un guasto può essere pericoloso ed è una situazione tutt’altro che piacevole. Il Centro Studi Continental consiglia quindi a chi non fa manutenzione regolare di far controllare quantomeno la cinghia della distribuzione.

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